Zì (Uncle) Antonio and zì Vincenzo, two old brothers with a big passion in common: the zampogna (bagpipe). Constructor the first one, player the second, they still spend their life building bagpipes and playing all around Italy during Festivals. This year a big surprise: they have been contacted from a Ethnomusicology teacher to record a CD.
The documentary follows their trip but also their everyday life, spent in mountain, with zì Carmela, the strong wife of Zì Antonio, and Cardillo, the dog who howls to the bagpipes. With dignity and irony, but also with an extraordinary will of life, all the characters of this documentary bring us in another world, where the music has for them a special meaning.

La zampogna lucana, lascito di secoli di pratica e maestria popolare, raccontata da due anziani fratelli, zì Antonio e zì Vincenzo Forastiero. Costruttore il primo e suonatore il secondo, accompagnano lo spettatore in un appassionante viaggio alla scoperta dello strumento.
Testimoni e interpreti d’una cultura che in Lucania è ancora viva e sentita, i due fratelli Forastiero si offrono allo sguardo rispettoso della camera con orgoglio e ironia, trascinando lo spettatore in un’atmosfera rarefatta, in un tempo scandito dalla nostalgia per i compagni zampognari scomparsi, dalle impellenze del loro quotidiano e da una curiosità quasi fanciullesca per tutto ciò che non conoscono.

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