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IL LIMITE

un film documentario di ROSSELLA SCHILLACI (HD 54/60' - in sviluppo)



soggetto e regia ROSSELLA SCHILLACI - produzione AZUL, CLAC, LARANJA AZUL con il sostegno di PIEMONTE DOC FILM FUND

LOGLINE> Posti agli estremi opposti d’Italia, Portopalo (SR) e Torino rappresentano due dei tanti “approdi” dei migranti africani in fuga dalla miseria e dalla guerra.
Dalle coste della Sicilia orientale dove avvengono gli sbarchi alla casa occupata da otre 300 rifugiati di Torino, il documentario mostrerà il presente dei migranti da tre differenti prospettive: quella della Guardia Costiera, quella dei pescatori e quella dei migranti stessi.

NOTE D'INTENTI DELL'AUTORE> Durante le riprese di una trasmissione per l’emittente Sky, ho passato tre settimane a bordo di una nave della Guardia Costiera, osservando le complesse manovre per ormeggiare, la tensione durante la navigazione notturna, la vita di bordo e le ferree regole dettate dalla gerarchia, ma soprattutto ho provato a capire cosa volesse dire “essere un buon marinaio”.
L’estate scorsa “l’emergenza clandestini” veniva riproposta dai telegiornali con il consueto bollettino di dispersi al largo delle nostre coste. Nessuna immagine riusciva però a darmi informazioni più approfondite sulle condizioni del viaggio, la durata, le motivazioni, le difficoltà. In particolare, su come potesse essere per le donne incinte e i bambini.
Solo andando sul posto e parlando con le persone coinvolte (operatori, giornalisti locali, avvocati, poliziotti, marinai) ho potuto rendermi conto di ciò che accade veramente e capire come da semplici dettagli nel racconto della traversata emergano storie incredibili.
La costruzione narrativa del documentario sarà dettata dal susseguirsi degli avvenimenti ripresi durante l’inverno e la primavera nella ex clinica occupata di Torino e nell’arco di un’ estate lungo la costa meridionale della Sicilia. Il quotidiano di alcuni pescatori di Portopalo e dintorni sarà alternato a quello degli ufficiali della Guardia Costiera in attività lungo la costa e dei migranti che dalla Sicilia sono giunti a Torino. Fulcro della storia saranno i personaggi stessi. Lasciando ampio spazio alla loro auto-rappresentazione il film racconterà i loro aspetti più intimi, esaltandone il lato ironico e poetico.
L’approccio sarà quello tipico del cinema d’osservazione, un’osservazione vicina e partecipe, sostenuta dall’empatia tra chi riprende e chi viene ripreso.

SINOSSI> Portopalo di Capo Passero (SR) rappresenta, esclusa Lampedusa, il limite estremo della Sicilia orientale, di poco al di sotto del parallelo di Tunisi. Qui, nelle acque agitate dello Ionio che incontra il Mediterraneo, passava fino allo scorso anno il confine politico dell’Unione Europea.
Per coloro che abitano queste zone, la realtà non è diversa da quella vissuta a Lampedusa, soprattutto da quando il centro di raccolta della piccola isola è al collasso e a Capo Passero gli sbarchi sono in aumento.
I pescatori, gli uomini della Guardia Costiera Italiana, i migranti: cosa rappresenta per loro la barriera invisibile in mezzo al mare? Come avviene effettivamente il viaggio dei migranti, quanta decisione e aspirazione muove le cosiddette “carrette del mare”? Ma che ne è dei migranti dopo lo sbarco in Italia? Somali, sudanesi ed eritrei, ottenuto lo status di rifugiato politico, riprendono il loro viaggio risalendo la penisola.
A Torino, città emblema del lavoro operaio, in un quartiere centrale, tra un cinema e un mercato cittadino, c’è una vecchia clinica abbandonata, occupata dal novembre del 2008 da circa 300 rifugiati somali e sudanesi, sbarcati pochi mesi prima in Sicilia. Non c’è acqua e riscaldamento, l’allacciamento all’energia elettrica è precario e per forza di cose abusivo.
Ma alcuni giovani e donne sono ben intenzionati a costruirsi un’alternativa, impegnandosi in corsi di avviamento al lavoro e nello studio della lingua italiana. Ed è proprio questa loro determinazione ad animare gli squallidi e gelidi interni della clinica, arredati con materassi buttati a terra e pochi oggetti di recupero.

WORKSHOP / PITCHING / CO-PRODUCTION FORUM
GREEK DOCUMENTARY LAB FOR CO-PRODUCTIONS 2009 - Atene (Grecia)
DOC LISBOA 2009 - Lisbona (Portogallo)
GIORNATE EUROPEE DEL CINEMA E DELL'AUDIOVISIVO 2009 - Torino (Italia)

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